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Comunione senza catechismo

Quando i bambini devono iniziare il percorso per la comunione non sempre vogliono andare al catechismo, a volte per noia o perché preferiscono giocare. Ma possono fare la comunione senza catechismo? Lo scopriamo insieme in questa guida dedicata. 

Perché andare al catechismo per fare la comunione? I bambini e in alcune occasione anche i genitori si chiedono: perché andare al catechismo per fargli ricevere il sacramento? Non basta portarlo tutte le domeniche in chiesa? 

Ci sono diversi motivi che portano i bambini ad andare mal volentieri al catechismo. Ad esempio, perché lo trovano noioso e poco interessante oppure non hanno ancora quella visione della fede che i genitori vorrebbero impartirgli, quindi l’avvertono come una costrizione. 

Ma cosa devo fare se mio figlio o mia figlia non vuole andare a catechismo? È davvero obbligato a seguirlo per fare il sacramento della comunione? Lo scopriamo insieme in questa guida dedicata. 

Il catechismo per fare la comunione è obbligatorio? 

Il catechismo per fare la comunione è davvero obbligatorio? In via generale quando il bambino deve fare un sacramento che sia la confessione, la comunione oppure la cresima deve seguire un percorso di catechesi che viene svolto da volontari della chiesa, dal prete stesso oppure dalle suore. 

Il corso in genere prevede una frequenza di una volta a settimana e richiede di partecipare anche alla Santa Messa la domenica. 

Ma il catechismo è davvero obbligatorio? In realtà il percorso di catechesi non è obbligatorio. Infatti, non esiste nessuna regola scritta che dice che un bambino per fare la comunione debba per forza seguire un percorso di catechesi, anche se è sicuramente consigliato. 

Cosa fare se il bambino non può fare catechismo? 

Ci sono dei casi in cui il bambino è impossibilitato dal seguire il percorso di catechesi. Ad esempio, nel momento in cui il bambino è malato e quindi non può seguire le lezioni del catechismo insieme agli altri.

Oppure, se il bambino con la sua famiglia si trasferisce all’estero, ma si vuole far fare la comunione nella parrocchia del proprio paese di origine è possibile scegliere di fargli prendere il sacramento anche senza il percorso di catechesi. 

Ma come si fa in questi casi? Il bambino quando non può fare il catechismo deve andare a messa ogni domenica e sono i genitori a dovergli far seguire un percorso che lo porti a comprendere realmente l’eucarestia e perché Cristo ha compiuto l’estremo sacrificio donando ai fedeli il suo corpo. 

Il prete può negare la comunione a un bambino che non fa catechismo 

Il prete potrebbe negare la comunione a un bambino che non segue il percorso di catechesi? In realtà trattandosi di un ministro della Chiesa non può opporsi al dare al bambino la comunione e quindi privarlo del sacramento richiesto. 

L’unico rifiuto da parte del prete può avvenire se il bambino non si trova ancora nell’età della ragione e quindi si vuole fargli fare il sacramento prima del tempo. Le regole prevedono che il bambino possa fare la comunione superati i 7 anni d’età, al fine di essere più consapevole di ciò che sta ricevendo. 

Come interessare i bambini al catechismo

La soluzione migliore per riuscire a portare i bambini a seguire con maggior piacere il percorso di catechesi è rinnovare il modo in cui si insegna loro ad avere fede e a comprendere l’importanza e valenza dell’eucaristia per i cristiani. 
I bambini hanno bisogno di un insegnamento che tenga conto di fattori emotivi e anche di una dose di gioco e di unione che li porti sì a capire che cosa vuol dire fare la comunione, ma li aiuti anche a frequentare il percorso di catechesi con maggior desiderio e attenzione.

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