A. GRILLO, Il Concilio Vaticano II e le "nuove forme" di primato del mistero
Secondo l'autore, la grande sintesi del Vaticano II ci consegna non tanto singoli contenuti nuovi, ma un rinnovato rapporto con forme di vita ed esperienze pratiche della relazione fra la comunità credente e il Signore Gesù. In questa linea occorre ri-pensare il recupero avviato da SC del concetto-chiave di "actuosa participatio", in modo che un rinnovato agire liturgico provveda «a formare le coscienze e le pratiche, le preghiere e le opere, i silenzi e i canti, le identità e le testimonianze».






