Rione Colonna

Rione Colonna

Il Rione Colonna è stato chiamato dopo la colonna eretta in onore dell’imperatore Marco Aurelio, comunemente chiamato Colonna Antonina. Confina a nord di Campo Marzio e le mura di Roma, ad est su di Trevi, a sud con Pigna e ad ovest su Sant’ Eustachio.

Il simbolo del Rione Colonna è ovviamente la Colonna Antonina. Rione Colonna è composta da due aree molto diverse, una nella piana di Campo Marzio, l’altro in una zona collinare a ridosso delle mura. L’area nella pianura è stata la posizione di numerosi monumenti romani: Tempio di Nettuno in Piazza di Pietra, la già citata Colonna Antonina, Horologium Divi Augusti, una gigantesca meridiana che indicava le ore del giorno e dei giorni dell’anno e una colonna dedicato all’imperatore Antonino Pio. Questi monumenti esistono ancora tutti , almeno in parte.

L’area sulle colline è stata utilizzata principalmente per le grandi ville (Horti Sallustiani) e questo utilizzo è continuato nel corso dei secoli fino al 1885, quando Villa Ludovisi è stata venduta e la zona è diventata un elegante quartiere di Roma.

1) L’ingresso di Villa Ludovisi
2) Casino dell’Aurora
3) Convento dei Cappuccini
4) S. Ildefonso e Tommaso di Villanova
5) Villa Albani
6) S. Giuseppe a Capo le Case
7) S. Maria di Costantinopoli
8) Palazzo De Angelis
9) Collegio Nazzareno
10) Palazzo Bernini
11) Convento di S. Silvestro in Capite
12) Chiesa di S. Silvestro in Capite
13) Palazzo Theodoli
14) Palazzo Chigi
15) S. Bartolomeo dei Bergamaschi
16) Piazza di Pietra
17) Seminario Romano
18) S. Maria in Aquiro
19) S. Maria Maddalena
20) Casa dei Preti della Missione
21) Palazzo di Fiano
22) Collegio di Propaganda Fide

Lo sviluppo del Rione Colonna è dovuto alle iniziative di Papa Alessandro VII Chigi (1655-1667). Nel 1659 la sua famiglia ha acquistato Palazzo Aldobrandini ora Chigi. Nel 1662 il papa ha ampliato Via del Corso tirando verso il basso il cosiddetto Arco di Portogallo. Aveva già impreziosito Piazza del Popolo e da questa modifica ha dato alla sezione di via del Corso, tra Piazza del Popolo e Piazza Colonna, lo stesso prestigio che già aveva la parte inferiore di Via del Corso.

I suoi successori con la costruzione di Palazzo di Montecitorio (dove si trovavano tutti i tribunali), ha aumentato l’importanza del Rione Colonna.

Oggi è considerato il centro di Roma, in parte perché il Palazzo Montecitorio ospita una delle due Camere del Parlamento italiano e Palazzo Chigi è la residenza del Primo Ministro.

I modelli architettonici del XVII e XVIII secolo sono prevalenti nel Rione Colonna.

I principali monumenti di Rione Colonna

Le X rosse indicano le principali variazioni intervenute dopo il 1777:

a) X sopra l’edificio colorato in blu: nel 1908-1918 la zona dietro Palazzo di Montecitorio è stata in gran parte modificata per ampliare il palazzo, e fornirgli i servizi necessari per il suo utilizzo come camera bassa;
b) due X collegate da una linea: la parte centrale di Via del Corso, fu ampliata nel 1890 tirando giù gli edifici sul suo lato orientale;
c) X vicino al palazzo colorato in verde: le due piazze di San Silvestro in Capite e SS. Andrea e Claudio dei Borgognoni (Rione Trevi), sono state fuse in un quadrato più grande;
d) all’estrema destra: nel 1880 Villa Ludovisi è stata venduta e suddivisa in piccoli appezzamenti. E’ diventata uno dei più eleganti quartieri di Roma.